Il certificato successorio europeo

febbraio 21, 2017

Oggi nello Studio Genghini & Associati è stato emesso dal Notaio Guido Brotto un Certificato Successorio Europeo (CSE) ai sensi del regolamento UE 650/2012.

Che cos’è il certificato successorio europeo?

Il Regolamento UE n. 650/2012 (Capo VI) istituisce il c.d. Certificato Successorio Europeo valevole per le successioni delle persone decedute alla data o dopo il 17 agosto 2015.

Il Certificato è un documento che può essere utilizzato dagli eredi, dai legatari, dagli esecutori testamentari e dagli amministratori dell’eredità che hanno la necessità di far valere la loro qualità o di esercitare, rispettivamente i loro diritti di eredi o legatari e/o i loro poteri come esecutori testamentari o amministratori dell’eredità, in un altro Stato membro UE diverso da quello la cui legge disciplina la vicenda successoria.

Il presupposto è quindi l’apertura di una successione che presenti aspetti di internazionalità. Si pensi al caso di un cittadino spagnolo che abbia residenza abituale in Italia e che sia titolare di un libretto di deposito di risparmio in una banca tedesca. In questo caso, a meno che il de cuius non abbia con testamento scelto come legge che regola la sua successione, la legge spagnola di cui egli è cittadino, si applicherà la legge italiana. Il concetto di residenza abituale, non definito da alcun articolo del regolamento, può essere identificato nella normativa civilistica italiana con quello di domicilio o di dimora abituale a seconda delle circostanze concrete.

L’art. 32 della legge 30 ottobre 2014, n. 161 – Disposizioni per l’adempimento degli obblighi derivanti dall’appartenenza all’Unione europea- Legge europea 2013-bis, ha individuato quale autorità competente al rilascio del Certificato Successorio Europeo in Italia il notaio, in virtù di una richiesta effettuata dalle persone a ciò legittimate dallo stesso Regolamento UE. 650/2012. Avverso le risultanze del certificato è ammesso reclamo davanti al tribunale, in composizione collegiale, del luogo in cui è residente il notaio che ha rilasciato il suddetto certificato

Ai sensi del comma 3 dell’art. 32 della legge 161/2014, nei territori in cui vige il sistema del libro fondiario continuano ad applicarsi le disposizioni di cui al titolo II del regio decreto 28 marzo 1929, n. 499, in materia di rilascio del certificato di eredità e di legato.

Il Regolamento UE n. 1329/2014 del 9 dicembre 2014 ha individuato i modelli standard da utilizzare nell’ambito del procedimento successorio tra cui quello relativo alla domanda di rilascio del certificato successorio europeo (allegato 4, MODULO IV) e quello relativo al Certificato successorio europeo (allegato 5, MODULO V).

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