In forza del principio di revocabilità del testamento, il testatore può in qualsiasi momento modificare o revocare le proprie disposizioni di ultima volontà.

La revoca può essere esplicita o implicita, a seconda che il testatore rediga un successivo testamento che revochi esplicitamente il precedente o che le disposizioni del testamento successivo siano incompatibili con quelle del precedente.

Un caso di revocazione prevista dalla legge è rappresentato dalla revocazione di diritto per sopravvenienza di figli del testatore.

Le clausole con cui il testatore rinunzia alla propria facoltà di revocare il testamento non sono valide.

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