Il contratto di mutuo per surrogazione è stato sottoposto ad una disciplina fiscale particolare, volta ad agevolare la portabilità di tali contratti.

Ai sensi del comma 4-bis dell’art. 8 del d.l. n. 7/2007: il nuovo mutuo è infatti esente dall’ imposta sostitutiva, nonché da quelle di registro, ipotecaria e di bollo. Unica imposta a trovare applicazione è la tassa ipotecaria (imposta fissa pari ad euro 35,00 ) dovuta per l’annotazione a margine dell’iscrizione.

 

 

 

 

 

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