Importanti novità per le imprese di costruzione o di ristrutturazione immobiliare

maggio 13, 2019

Il d.l. 30 aprile 2019, n. 34 (c.d. decreto crescita 2019), entrato in vigore dal 1° maggio, introduce una serie di incentivi per la “valorizzazione edilizia”, in particolare, l’articolo 7 prevede che le imprese di costruzione o di ristrutturazione immobiliare che acquistano interi fabbricati per demolirli, ricostruirli e rivenderli entro i successivi 10 anni paghino l’imposta di registro e le imposte ipotecaria e catastale nella misura fissa di euro 200 ciascuna. Questa agevolazione è valida fino al 31 dicembre 2021.

La ricostruzione deve essere conforme alla normativa antisismica, deve consentire il conseguimento della classe energetica A o B e può essere realizzata anche con variazione volumetrica rispetto al fabbricato preesistente, ove consentita dalle vigenti norme urbanistiche.

Qualora tali condizioni non vengano rispettate, le imposte di registro, ipotecaria e catastale sono dovute nella misura ordinaria e ad esse si aggiungono una sanzione del 30% delle stesse imposte e gli interessi di mora a decorrere dall’acquisto dell’immobile.

L’obiettivo della norma è chiaramente incentivare la valorizzazione del territorio attraverso la demolizione di vecchi edifici e la costruzione di stabili con caratteristiche energetiche e sismiche conformi alle nuove normative in materia.

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